Finalita'

Il Coordinamento  :

- si pone come strumento di partecipazione politica e come interlocutore nei confronti delle istituzioni e di altri soggetti interni ed esterni al movimento del commercio equo;
- promuove eventi, progetti, campagne e corsi di formazione comuni;
- offre servizi alle organizzazioni che ne fanno parte ed alle realtà in cammino verso il commercio equo e solidale;
- promuove rapporti diretti e di scambio con i produttori.
Per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete.

Il Coordinamento promuove il dibattito sul commercio equo e solidale nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte. Nell'assumere decisioni, si adotta il metodo del consenso.
Il Coordinamento partecipa ai maggiori eventi di promozione del commercio equo e solidale (Altracittà); inoltre, promuove incontri sia con produttori del Sud del mondo, per approfondire la conoscenza dei progetti di commercio equo in corso, sia con rappresentanti delle maggiori centrali di importazione italiana dei prodotti del commercio equo.
Il Coordinamento è un luogo dove le botteghe del mondo condividono i vantaggi del "fare sistema" e sperimentano quei valori di equità, democrazia, trasparenza e solidarietà che sono propri di un'economia alternativa allo logica dell'interesse individuale

sabato, 24 novembre 2007
coordinamentoam alle ore 17:57
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Metodo

Il Coordinamento, per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete e promuove il dibattito sul Com.E.S. nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte.

Partecipano al Tavolo di coordinamento i referenti di ciascuna bottega aderente.
il Tavolo si riunisce di norma una volta ogni due mesi; è possibile, tuttavia, convocare il tavolo per motivi straordinari, ogniqualvolta ne facciano espressa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. La sede è itinerante nelle diverse sedi delle botteghe aderenti.
Il Coordinamento ha inoltre individuato un tavolo ristretto composto da un segretario e i referenti delle aree territoriali (province) per discutere e risolvere questioni tecniche che rivestano carattere di particolare urgenza.

Il processo decisionale all’interno del Coordinamento si pone nei confronti delle organizzazioni aderenti in un’ottica propositiva. L'obiettivo è quello di individuare delle possibili aree di impegno e di condivisione, che se perseguite unitariamente possano garantire un valore aggiunto - in termini di ricaduta politica, culturale e promozionale – superiore a quello garantito dall’impegno delle singole organizzazioni.

Ciò presuppone, tuttavia, che la ricerca del massimo comune denominatore tra le organizzazioni aderenti salvaguardi il rispetto e l’autonomia di ognuna di essa.

Ogni proposta di attività (sia essa proveniente dai referenti di area o da singole organizzazioni aderenti o dall’assemblea plenaria nel suo complesso) viene discussa e confrontata in seno al Tavolo di coordinamento.
Dopo aver valutato la fattibilità e i significati della proposta in esame, il Tavolo è chiamato a decidere, secondo i principi del metodo del consenso.

coordinamentoam alle ore 17:54
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