Riunione 4 maggio 2008
 
VERBALE DI RIUNIONE DEL COORDINAMENTO DELLE BOTTEGHE DELL’ABRUZZO E DEL MOLISE
 
Riunione svoltasi a Termoli domenica 4 maggio 2008 alle ore 16.30
 
Presenti ( 25 ):
Paolo, Marcella, Lucia e Carmen ( Termoli )
Donatella ( Pescara )
Michele ( Montesilvano )
Antonietta e Gianluigi ( Campobasso )
Maria ed Ernesto ( Avezzano )
Nunzia, Ornella, Enzo, Carmela, Gigia ( Montesilvano )
Maria, Maria e Manila ( Francavilla )
Anna ( Penne )
Anna e Panfilo ( Sulmona )
Angelo e Paolo ( Pescara )
Massimiliano e Stefania ( Chieti )
 
Paolo apre la seduta introducendo il punto n. 5 dell’ordine del giorno, relativo ad Agices. Ribadisce l’importanza di essere soci Agices e di partecipare alle riunioni per poter prendere parte alle decisioni assunte in quella sede. Attualmente l’unica realtà abruzzese e molisana socia Agices resta Baobab, perché Il Mandorlo e Un mondo alla rovescia sono state dichiarate decadute per le troppe assenze.
Paolo spiega come sia importante preparare in anticipo emendamenti e pareri sulle questioni rilevanti, usando anche le deleghe per essere presenti. Iscrivendosi ad Agices si diventa automaticamente iscritti anche al registro Rioces, il che permette di accedere ai finanziamenti regionali.
C’è la possibilità di avere ospite ad una riunione del coordinamento una responsabile Rioces che potrà fornire indicazioni utili; si decide quindi di usufruire di questa opportunità nel corso della prossima riunione collettiva.
Si apre poi un’ampia discussione sull’argomento discusso nell’ultima assemblea Agices, quello del prezzo imposto o consigliato. Le diverse posizioni espresse saranno riprese e sviluppate nel corso dell’incontro con la responsabile Rioces, probabilmente a Giugno.
Si passa a discutere il problema grande distribuzione –bottega. Viene esposto il caso verificatosi a Montesilvano, dove l’IPER ha venduto a prezzo stracciato articoli equo-solidali, creando gravi disagi economici e psicologici ai volontari della locale bottega, che avevano da poco usato lo stesso articolo, al suo prezzo imposto, molto più caro, per confezionare bomboniere. Viene letta una lettera preparata da Gigia della Bottega Semi della Terra, che chiede l’adesione del Coordinamento per mandarla a Ravinala di Reggio Emilia, la centrale che aveva fornito l’articolo, e chiedere chiarimenti. Dall’ eventuale risposta non si esclude di inviare successivamente una nota ai mezzi di informazione ( altraeconomia, ecc.. ) nella speranza che la pubblicazione generi un dibattito su queste tematiche.
Si decide di modificare la lettera rendendola più formale e di inviarla a nome del Coordinamento. Si passa quindi al punto 3, creazione di un gruppo di lavoro per emendare la legge regionale dell’Abruzzo sul commercio equosolidale. Si avverte l’esigenza di formare un gruppo di persone che stenda emendamenti utili a riempire di significato questa legge che per ora è solo una scatola vuota. Gigia, Stefania, Enzo, Michele e Cesare faranno parte di questo gruppo, che si incontrerà a Chieti Mercoledì 7 maggio alle ore 20.00
Il punto successivo riguarda la Comunità Le Piagge di Firenze, che ha segnalato un fatto molto grave. CTM, la prima centrale europea per quantità di merce importata, si appoggia per le sue operazioni finanziarie anche a Banca Prossima, derivata di Unicredit, la seconda banca armata in Italia. Questo atteggiamento è in grave contrasto con la posizione pacifista delle botteghe equosolidali e con i principi che tutti i volontari difendono. Non si escludono possibili azioni di pressione.
Ma per correttezza per prima si decide di scrivere una lettera a CTM a nome del Coordinamento chiedendo spiegazioni, inviandola per conoscenza anche a tutte le botteghe della Puglia, della Calabria e della Campania ,e ovviamente anche a Firenze per manifestare appoggio e solidarietà.
Si dà poi lettura di una lettera del Mandorlo. Il coordinamento conferma la volontà di portare avanti il progetto Altro uovo della Bottega di Campobasso senza impedire alle singole botteghe di fare anche altri ordini, magari piccoli, rivolgendosi altrove. Ma viene confermata l’intenzione di fare principalmente gli ordini presso la bottega di Campobasso a cui bisogna rivolgersi direttamente per gli ordinativi.
Dopo la recente esperienza delle uova in cui il magazzino de Il Mandarlo aveva fin dall’ Agosto 2007 dovuto fare un pre ordine: in molti casi basandosi sui quantitativi d’ ordine degli anni precedenti, in altri casi su accordi verbali con alcune botteghe, si stabilisce che il Magazzino può fare il pre ordine per conto delle botteghe solo se quest’ ultime gli manifestano l’intenzione in modo esplicito e non presunto.
Il Mandorlo viene inoltre richiamato ad un maggior senso di corresponsabilità e ad una presenza più continua alle riunioni del coordinamento anche perché gestisce il magazzino.
Paolo fa poi notare che occorrerà rivedere la progettualità relativa alle uova, modificando un po’ la confezione e rivedendo i costi per calcolare l’aumento notevole del prezzo del cacao. Maria, Paolo e Gianluigi studieranno insieme i particolari del progetto.
Si discute inoltre della possibilità di organizzare un mercatino di Natale, della durata di venti giorni. E’ già nato un progetto in merito, organizzato dal Mandorlo, Primo Vere e Korogocho, ( con il successivo coinvolgimento delle botteghe di Montesilvano e Francavilla che non hanno ancora deciso se partecipare ). Donatella motiva la scelta di coinvolgere solo una parte delle botteghe per ragioni geografiche.
Michele fa notare che l’idea sarebbe stata rispettosa dello spirito del coordinamento se l’invito fosse stato rivolto a tutte le botteghe, anche per condividere i rischi e le spese, lasciando poi ad ognuna la libertà di valutare se partecipare o meno. Chi fa parte di un coordinamento dovrebbe avere a cuore prioritariamente l’interesse generale del Comes perché così facendo meglio si garantiscono gli interessi dei singoli aderenti.
Si apre una discussione sull' aspetto consumistico del vendere in piazza per tanti giorni, ma alcuni fanno notare che è importante anche uscire ogni tanto dalle botteghe e andare nelle piazze per incontrare la gente. Viene proposto di inserire fra gli emendamenti alla legge regionale il sostegno economico a queste iniziative collettive. Si ribadisce l’importanza di far crescere il senso comune per poter essere più incisivi pur salvaguardando sempre l’autonomia individuale di ogni realtà.
Panfilo propone al Coordinamento di rendersi protagonista nell’organizzare conferenze formative ed attività didattiche nelle scuole, facendo circolare le iniziative sul territorio, in modo da raggiungere anche le realtà dove non esistono botteghe.
Prima di chiudere la riunione alle ore 19.30, si decide di convocare, se è disponibile la bottega locale, il prossimo incontro all’Aquila entro giugno.
lunedì, 12 maggio 2008
coordinamentoam alle ore 09:29
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logo-coordinamento
Coordinamento delle Botteghe
del Commercio Equo e Solidale d’Abruzzo e Molise
 
L’ISOLA CHE C’E’
Realtà e prospettive
del Commercio Equo e Solidale d’Abruzzo e Molise
 
Intervengono:
Gigia Cellini, Coordinamento delle Botteghe
Annamaria De Luca, Associazione Il Sicomoro de L’Aquila
Enzo Agresti, Cooperativa Semi della Terra di Montesilvano
Angelo D’Alonzo, Cooperativa Il Mandorlo di Pescara
Marco Monaco, Associazione Qualeterra di Sulmona
Marco Masciantonio, Cooperativa L’Isola di Amantanì di Francavilla
Yeny Pareva Acuna, Asociacion Civil Alma de Mujer
 
 
Partecipano:
Maurizio Acerbo, Parlamentare
Pina Fasciani, Parlamentare 
Gianni Melilla, Consigliere regionale
Alberto Balducci, Assessore Comune di Pescara
Silvio Profico, Già consigliere d’ Amministrazione di Banca Popolare Etica 
Massimo Di Lullo, Responsabile della Pastorale Sociale dell’Arcidiocesi Pescara – Penne 
 
Coordina:
Michele Meomartino, Coordinamento delle Botteghe
 
Spazio libreria a cura della Cooperativa Mate di Chieti
 
Buffet finale
con prodotti del commercio equo e solidale
giovedì, 13 marzo 2008
WebMate alle ore 08:59
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Verbale incontro del 27 Gennaio 2008

Coordinamento Botteghe
Verbale incontro del 27/Gennaio/2008


Cari Amici del Coordinamento,
Riportiamo qui di seguito il resoconto di quanto si è discusso Domenica scorsa a Montesilvano.
Sperando di aver riportato tutto il più fedelmente possibile, Vi abbracciamo cordialmente
  
Tutti  i  Semi della Terra

                                                        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

L’incontro, organizzato dalla Bottega “Semi della Terra”, si è tenuto a Montesilvano in Via Don L.Sturzo n. 6/1 nei locali gentilmente concessi dall’Associazione “Laboratorio Incontro” Onlus , impegnata, da anni, nell’assistenza  ai diversamente abili.
Sono presenti le Botteghe :
-  Penne  : Clelia e Donatella
-  Campobasso : Gianluigi e Antonietta
-  Roseto : Evila e Corrado
-  Francavilla : Marco, Maria , Patrizia
-  Chieti ( Mate ) : Stefania e Massimiliano
-  Montesilvano : Adriana, Anna Rita, Camilla, Carmela, Enzo, Maria, Marilena, Maria Pia, Nunzia, Ornella, Valentina
Alle  16,50 l’incontro viene aperto da Ornella, Vice Presidente dei “Semi della Terra” con un saluto a tutti gli intervenuti e la precisazione che Michele, essendo impegnato presso la Caritas, ha preannunciato di intervenire con un po’ di ritardo.
Si procede perciò all’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno.

1) Approvazione del Logo del Coordinamento
Da quanto relazionato dai presenti, risulta che quasi nessuno ha preso visione ( su Internet ) delle varie versioni del “Logo” predisposto da Mate ( Massimiliano) ; tra l’altro, anche Massimiliano non ha portato con sé una stampa del Logo. Si decide, quindi, che la scelta del Logo verrà effettuata sulla base della indicazione che ogni Bottega farà via Internet dopo averne presa visione ( Stefania riproporrà nuovamente il Logo ). CLICCA QUI PER APRIRE IL FILE PDF   
Stefania propone che il Logo venga utilizzato sia in occasione di eventi che nella carta intestata, nella corrispondenza ecc.. ed in futuro anche sulle buste .

2) Bando di concorso per progetto di cooperazione internazionale della Regione Abruzzo
In premessa viene ricordato che lo scorso anno furono presentati due progetti : quello dei Semi della Terra ed Il Mandorlo per “Preda” e quello dell’Isola di Amantani per il progetto omonimo. Come è noto, entrambi i progetti non sono andati a buon fine. In particolare, per Amantani, spiace rilevare che, nonostante la regolarità formale e sostanziale del progetto, regolarmente ammesso, non ci sia stato l’esito favorevole della sua approvazione.
Marco descrive brevemente il contenuto del progetto presentato che prevedeva la creazione di un centro di formazione professionale, di gestione delle attività e di scolarizzazione. La richiesta di finanziamento era stata di ¤  80.000 per poter dare continuità alle attività del centro e, nel tempo, autonomia agli artigiani dell’isola.
La decisione unanime che viene espressa dai presenti è quella, per quest’anno, di presentare un unico progetto, quello dell’Isola di Amantani, con l’appoggio di tutte le Botteghe del Coordinamento. Al riguardo, Marco propone di formare un gruppo di lavoro per ridefinire meglio il progetto da presentare alla Regione, in modo che sia pronto per l’uscita del Bando prevista per i primi di marzo.
Si propongono per il gruppo di lavoro : Marco e Maria di Amantani, Enzo, Stefania, Clelia o Donatella e Michele ( inserito d’ufficio, in quanto non presente al momento ); il primo incontro si terrà Martedì 12 febbraio alle ore 17,00 c/o Amantani – Francavilla.
Infine, poiché Marco ricorda che, a metà del mese di marzo, sarà in Italia una coordinatrice peruviana dell’Isola di Amantani, Enzo propone che il Coordinamento organizzi un evento pubblico ( magari presso la Provincia di Pescara) per la illustrazione delle attività di cooperazione in Perù, momento cui invitare i rappresentanti politici ed in particolare quelli della cooperazione internazionale della Regione. Si dovrà individuare una giornata utile per organizzare il suddetto evento, tenendo presente anche la possibilità che la coordinatrice peruviana effettui visite alle varie Botteghe ; al riguardo Marco propone di costituire un gruppo di lavoro da formare tra le Botteghe che possa interagire con gli artigiani dell’Isola per suggerire modelli, colori ecc…

3) Legge Regionale su COM.E.S.
Viene ricordato che proprio la proposta di Legge Regionale, poi approvata dalla Regione Abruzzo, fornì lo spunto per la nascita del Coordinamento : infatti, la legge regionale si presenta alquanto lacunosa e molto poco incisiva ed a suo tempo fu formato un gruppo di lavoro per proporre una sua revisione. Nella precedente riunione del Coordinamento, presso “Mate”, a Chieti, è stato fatto rilevare che è giacente in Parlamento una proposta di legge nazionale, che oggi viene consegnata in fotocopia a tutte le Botteghe presenti ( Proposta di legge prot. n. 1828 della Camera dei Deputati presentata il 16 ottobre 2006 CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE PDF), frutto del lavoro di forze politiche di entrambi gli schieramenti con l’ausilio e consulenza di Agices , Assobotteghe e Fairtrade/Transfair Italia . La proposta di legge nazionale presenta punti di grande rilevanza quali : riconoscimento della valenza sociale del commercio equo e solidale, definizione delle organizzazioni di commercio equo e solidale inserite nella filiera integrale e dei prodotti del comes, istituzione  dell’Albo nazionale, tutela giuridica degli operatori,concessio ne di varie provvidenze economiche soprattutto per attività di divulgazione ed inserimento dei prodotti del comes presso gli Enti pubblici.
L’idea è, quindi, quella di procedere alla elaborazione di proposte di revisione della legge regionale partendo dalla suddetta proposta di legge nazionale che, ci si augura, possa diventare legge quanto prima. Viene perciò stabilito di invitare il gruppo che già era stato indicato per la revisione della normativa regionale affinché riprenda i suoi lavori sulla base della nuova proposta di legge nazionale.

4) Buste
Enzo ribadisce che l’iniziativa di realizzare le buste come coordinamento è stata una felice esperienza anche con qualche piccolo inconveniente ; ne né risultata un’immagine migliore di tutto il comes ed una migliore conoscenza delle varie botteghe da parte dei consumatori.
La proposta è di realizzare altre buste per i formati diversi da quelli realizzati in precedenza e, cioè : grandi con manici in corda, piccole con manici ( più piccole di quelle già realizzate in colore verde), buste del tipo pane, piccole e medie.
Alcune botteghe esprimono il proprio punto di vista : “Mate” fa presente che le buste “rosse” vanno poco e ne hanno ancora un buon quantitativo. Gradirebbero quelle piccole. Gianluigi di Campobasso fa presente che hanno ancora grossi quantitativi di buste .
Vanno inoltre ricordati i vari problemi che si sono creati lo scorso anno al Mandorlo per ritardi di alcune botteghe nel ritirare le buste. Al riguardo, Clelia ritiene che, in una prossima occasione, le Botteghe acquirenti debbano corrispondere una parte del prezzo in anticipo.
Si delibera, perciò, prima di ogni decisione, di richiedere preventivo per i nuovi formati ed eventualmente in carta riciclata.


5) Uova di Pasqua
Gianluigi , Bottega di Campobasso :
ha portato degli stampati relativi alla elaborazione del progetto delle uova di Pasqua, di cui si era parlato nel precedente incontro di fine ottobre proprio a Campobasso. Saranno realizzate da una Cooperativa Sociale di tipo B della zona, con materie prime e sorprese del comes . Dagli stampati risultano informazioni dettagliate sulla realizzazione e sui costi nonché sulla percentuale del prezzo di vendita che sarà destinata al progetto dell’Isola di Amantani. Precisa che la confezione delle uova consisterà in una scatola di cartone ondulato.  Propone di utilizzare un unico punto di smistamento dei prodotti per ottimizzare le spese di trasporto, indicando il magazzino del Mandorlo, ove ciascuna Bottega dovrebbe recarsi per ritirare il prodotto.
Stefania di Mate prende la parola sull’argomento e riferisce di una e-mail mandata da Armando ( non al Coordinamento ma a Michele ed altre due botteghe ) che poi viene letta ai presenti da Enzo, nella quale dice di aver ordinato, già dal mese di agosto scorso, un notevole quantitativo di uova a CTM anche a seguito di preordini di alcune Botteghe e facendo quindi presente la propria difficoltà nella ipotesi che le Botteghe non dovessero più acquistare Uova dal magazzino del Mandorlo. Continua Armando dicendo che, in questa ipotesi, non potrebbe assicurare la disponibilità logistica del magazzino per le uova di Campobasso e conclude proponendo di far slittare al prossimo anno il progetto di Campobasso sulle uova di Pasqua.
Dopo ampia discussione, appare evidente che proprio la scarsa frequentazione delle riunioni del Coordinamento e comunque la scarsa attenzione ai report delle riunioni da parte di alcune Botteghe è suscettibile di creare le difficoltà operative che oggi dobbiamo constatare : infatti è dalla fine di ottobre 2007 che si è avviato il progetto delle uova di Campobasso e fino ad oggi non era stato fatto alcun rilievo.
A questo punto, prende la parola Gianluigi che si dice d’accordo se si vuole rimandare il progetto all’anno prossimo. In tal caso e fermo restando che le Botteghe che lo vorranno potranno comunque fare un ordine a Campobasso anche in misura inferiore in modo da non intaccare le vendite del Mandorlo, fa presente che, producendo un quantitativo inferiore alle previsioni, non potrà essere assicurato il contributo al progetto dell’Isola di Amantani.
Marco conviene su quanto detto da Gianluigi, così pure anche le altre Botteghe presenti, dicendo che comunque la Bottega di  Francavilla acquisterà anche le uova di Campobasso, così pure Mate, Tenda dei Popoli e Semi della Terra. Marco propone la Bottega di Francavilla come punto di smistamento delle uova . Le Botteghe interessate dovranno trasmettere gli ordinativi a Campobasso entro la prossima settimana.

6) Altracittà 2008
Stefania illustra il programma di Altracittà di Chieti 2008 che si terrà a fine maggio. Illustra il programma di massima che si articolerà su due giornate.
1° giorno : La città Equosolidale con progetti per le mense e laboratorio sul cioccolato per i bambini
2° giorno : Laboratorio adulti sulla filiera dei prodotti locali
Inoltre saranno organizzati momenti di condivisione con la città : teatro, musica e spazi espositivi.
Su richiesta di Stefania il Coordinamento dichiara la propria disponibilità a partecipare ad Altracittà di Chieti.
In merito ad Altracittà di Pescara 2008 ed in coincidenza con l’arrivo di Michele alla riunione del Coordinamento, si decide di affidare al Gruppo di lavoro costituito da Gigia, Stefania e Michele il compito di definire il programma .

Sull’ultimo punto all’ordine del giorno riguardante le eventuali proposte sull’evoluzione del Coordinamento, si preferisce rimandare l’argomento alla prossima riunione del Coordinamento.
Tuttavia, proprio per far si che le riunioni del Coordinamento risultino produttive,  tutti i presenti sottolineano l’importanza che ciascuna Bottega si impegni a partecipare a tutti gli incontri magari delegando volta per volta propri soci o magari altra Bottega.
Con questo auspicio la riunione viene chiusa alle ore 19,35 e si passa …. ad una piccola degustazione  equosolidale.

Ancora un fraterno abbraccio a tutti.

Montesilvano 27/Gennaio/2008                                “ Semi della Terra “

giovedì, 31 gennaio 2008
WebMate alle ore 09:12
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Finalita'

Il Coordinamento  :

- si pone come strumento di partecipazione politica e come interlocutore nei confronti delle istituzioni e di altri soggetti interni ed esterni al movimento del commercio equo;
- promuove eventi, progetti, campagne e corsi di formazione comuni;
- offre servizi alle organizzazioni che ne fanno parte ed alle realtà in cammino verso il commercio equo e solidale;
- promuove rapporti diretti e di scambio con i produttori.
Per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete.

Il Coordinamento promuove il dibattito sul commercio equo e solidale nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte. Nell'assumere decisioni, si adotta il metodo del consenso.
Il Coordinamento partecipa ai maggiori eventi di promozione del commercio equo e solidale (Altracittà); inoltre, promuove incontri sia con produttori del Sud del mondo, per approfondire la conoscenza dei progetti di commercio equo in corso, sia con rappresentanti delle maggiori centrali di importazione italiana dei prodotti del commercio equo.
Il Coordinamento è un luogo dove le botteghe del mondo condividono i vantaggi del "fare sistema" e sperimentano quei valori di equità, democrazia, trasparenza e solidarietà che sono propri di un'economia alternativa allo logica dell'interesse individuale

sabato, 24 novembre 2007
coordinamentoam alle ore 17:57
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Metodo

Il Coordinamento, per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete e promuove il dibattito sul Com.E.S. nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte.

Partecipano al Tavolo di coordinamento i referenti di ciascuna bottega aderente.
il Tavolo si riunisce di norma una volta ogni due mesi; è possibile, tuttavia, convocare il tavolo per motivi straordinari, ogniqualvolta ne facciano espressa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. La sede è itinerante nelle diverse sedi delle botteghe aderenti.
Il Coordinamento ha inoltre individuato un tavolo ristretto composto da un segretario e i referenti delle aree territoriali (province) per discutere e risolvere questioni tecniche che rivestano carattere di particolare urgenza.

Il processo decisionale all’interno del Coordinamento si pone nei confronti delle organizzazioni aderenti in un’ottica propositiva. L'obiettivo è quello di individuare delle possibili aree di impegno e di condivisione, che se perseguite unitariamente possano garantire un valore aggiunto - in termini di ricaduta politica, culturale e promozionale – superiore a quello garantito dall’impegno delle singole organizzazioni.

Ciò presuppone, tuttavia, che la ricerca del massimo comune denominatore tra le organizzazioni aderenti salvaguardi il rispetto e l’autonomia di ognuna di essa.

Ogni proposta di attività (sia essa proveniente dai referenti di area o da singole organizzazioni aderenti o dall’assemblea plenaria nel suo complesso) viene discussa e confrontata in seno al Tavolo di coordinamento.
Dopo aver valutato la fattibilità e i significati della proposta in esame, il Tavolo è chiamato a decidere, secondo i principi del metodo del consenso.

coordinamentoam alle ore 17:54
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