Il Coordinamento, per il raggiungimento dei suoi scopi, favorisce la sinergia, la condivisione di risorse e la solidarietà in un’ottica di rete e promuove il dibattito sul Com.E.S. nella salvaguardia e nella valorizzazione delle diversità delle singole realtà che ne fanno parte.
Partecipano al Tavolo di coordinamento i referenti di ciascuna bottega aderente.
il Tavolo si riunisce di norma una volta ogni due mesi; è possibile, tuttavia, convocare il tavolo per motivi straordinari, ogniqualvolta ne facciano espressa richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. La sede è itinerante nelle diverse sedi delle botteghe aderenti.
Il Coordinamento ha inoltre individuato un tavolo ristretto composto da un segretario e i referenti delle aree territoriali (province) per discutere e risolvere questioni tecniche che rivestano carattere di particolare urgenza.
Il processo decisionale all’interno del Coordinamento si pone nei confronti delle organizzazioni aderenti in un’ottica propositiva. L'obiettivo è quello di individuare delle possibili aree di impegno e di condivisione, che se perseguite unitariamente possano garantire un valore aggiunto - in termini di ricaduta politica, culturale e promozionale – superiore a quello garantito dall’impegno delle singole organizzazioni.
Ciò presuppone, tuttavia, che la ricerca del massimo comune denominatore tra le organizzazioni aderenti salvaguardi il rispetto e l’autonomia di ognuna di essa.
Ogni proposta di attività (sia essa proveniente dai referenti di area o da singole organizzazioni aderenti o dall’assemblea plenaria nel suo complesso) viene discussa e confrontata in seno al Tavolo di coordinamento.
Dopo aver valutato la fattibilità e i significati della proposta in esame, il Tavolo è chiamato a decidere, secondo i principi del metodo del consenso.




